La pratica della danza del ventre, aldilà del piacere che procura, arreca benefici alla donna nella sua completezza. L’aspetto fisico migliora acquistando in armonia, la gestualità si affina, i movimenti si fanno più morbidi e sensuali, la femminilità si esalta. La cura e l’attenzione per la respirazione sono determinanti per la conquista di una maggiore consapevolezza del proprio corpo.
I movimenti del ventre e dei fianchi sono basilari e richiedono molto esercizio, soprattutto per la donna occidentale che non possiede questo tipo di cultura, ma , una volta appresi, si rivelano particolarmente utili per rinforzare la muscolatura dorsale e addominale, per migliorare la circolazione e l’aspetto estetico in generale. Anche i dolori mestruali e quelli della colonna vertebrale trovano giovamento dalla pratica di questa danza.

A livello psicologico i vantaggi ottenibili sono stati spesso indicati in termini di rilascio delle tensioni, di acquisizione di una maggiore consapevolezza corporea, di un senso di rinascita e presa di coscienza della propria femminilità. Non esiste una coreografia precisa, perciò la danzatrice è libera di improvvisare in base ai sentimenti che prova. Dolcezza, rabbia, gioia o malinconia vengono così espressi con i movimenti più chiaramente di quanto non si faccia a parole.
Altri aspetti che favoriscono l’acquisizione di un maggiore equilibrio psico-fisico derivano anche dal clima di complicità che si crea tra le donne, dall’ascolto della musica orientale, dall’accettazione del proprio corpo e dal sentirsi belle , al di là dei canoni estetici oggi più diffusi.

Non vanno tralasciati, infine, il piacere, il divertimento e le sensazioni che si provano durante l’esecuzione stessa della danza e dopo.