C’era una volta un Principe, che volle fosse invitata a corte una famosa danzatrice.
Ella si presentò, accompagnata dai suoi musicisti.
Danzò davanti al Principe al suono del liuto, del flauto e della chitarra.
Ella danzò la danza delle fiamme e quella delle spade e quella delle lance;
danzò la danza delle stelle e dell’universo;
poi danzò la danza dei fiori che volteggiano nel vento.
Il Principe era soggiogato. La pregò di avvicinarsi.
Ella si diresse verso il trono e s’inchinò davanti a lui.
E il Principe le domandò:
“Bella fanciulla, figlia della grazia e della gioia, da dove viene la tua arte?
Come puoi dominare la terra e l’aria con i tuoi passi, e l’acqua e il fuoco con le tue movenze?”
La danzatrice s’inchinò di nuovo davanti al Principe e disse:
“Vostra Altezza, io non saprei cosa rispondere, ma so che:
l’anima del filosofo veglia nella sua testa; l’anima del poeta vola nel suo cuore; l’anima del cantante vibra nella sua gola.
Ma l’anima della danzatrice vive nel suo corpo tutto intero”.
Per parlare della danza del ventre ho raccontato un aneddoto, perché mi sembra che più di molte parole faccia capire il significato profondo di questa bellissima espressione del corpo femminile. Essa è l’arte di muovere il proprio corpo su musiche e ritmi che esprimono bellezza, leggerezza ed emozioni. Sensuale ma non volgare, adatta ad enfatizzare i movimenti dei fianchi, del ventre e del bacino, permette alla donna di liberare energia e gioia di vivere. È un’arte che si apprende con l’esercizio, la tenacia e la perseveranza, ma soprattutto con il cuore. Una disciplina, che richiede sforzo e concentrazione, in particolare per la donna occidentale, poco abituata a vivere il proprio corpo e ad esprimere attraverso di esso la sua carica di femminilità, sensualità e sensibilità. È una danza piacevole ed è altrettanto ricca della danza classica o del jazz. Per me il ritmo e la danza sono una lingua sola, il ritmo dice qualcosa ed il corpo risponde; poter interpretare la musica e “tradurla”in danza…questo per me vuol dire essere nel flusso della vita. Ed è così per tutte le donne che si lasciano prendere dalla magia di questa danza.